Vivendo la Storia con le Terme Romane

La storia di un popolo resta lontana nel tempo, così siamo soliti pensare, particolarmente ai tempi di oggi, in piena modernità, vivendo attrezzati da tecnologie quasi inimmaginabili fino a pochi anni fa. Ma ripensando alla civiltà dell’antica, non possiamo non tenere conto che la sua modernità ha influenzato in un modo fondamentale le nostre vite di oggi. Infatti, alcuni suoi elementi rimangono attuali ancora oggi, ad esempio, il bere e mangiare bene, il concetto “Mens sana in corpore sano” e l’importanza della ricreazione e della socializzazione. Una parte sostanziale dell’eredità dei romani antichi, a parte le infrastrutture e le architetture delle nostre città, è il concetto di benessere. 

Un modo per vivere questa eredità, e un po’ di storia, è attraverso la cultura delle terme romane. All’epoca dei romani, le terme erano edifici pubblici con scopi igienico-sanitari, ma non solo. Erano luoghi ricreativi di socializzazione, rilassamento e sviluppo di attività culturali che divennero uno dei principali luoghi di ritrovo. Quasi tutti vi avevano accesso, dagli uomini alle donne, dai ricchi ai poveri. Immensi monumenti dotati delle ultime tecnologie, spesso fatti di marmi e vetri, decorati da mosaici, fontane, statue e altre opere d’arte – tutto al servizio dei cittadini- che dimostravano particolare attenzione non solo per la cura del corpo, ma anche al bello di stare insieme e alla bellezza in sé. 

Lawrence Alma-Tadema, “Le Terme di Caracalla” 1899

Dal II secolo a.C., le prime terme nacquero in posti dove si trovavano sorgenti naturali di acque calde, diffondendosi,  poi, anche in città, con la costruzione di acquedotti e stanze di focolari sotterranei per riscaldare l’acqua. In quelle più classiche e più  ricche, si trattava di una successione di stanze che indicava un vero e proprio percorso. Si iniziava in un luogo esterno, facendo un po’ di ginnastica, per poi procedere alle varie vasche, a partire da quelle con acqua tiepida fino ad arrivare a quelle con acqua calda. Ispirati dagli egizi, spesso c’era anche l’usanza di gettare profumi e vini speziati nelle acque. Dopo qualche bagno, si mettevano oli sulla pelle in una stanza a temperatura moderata prima di entrare in una sorta di sauna. Poi c’era la pulizia del corpo con materiale come la pietra pomice, la sabbia o la cenere, seguita da un massaggio e da un ultimo bagno nella piscina con acqua  fresca. Per concludere la giornata, c’erano piccoli teatri, biblioteche, sale di studio, negozi, e spazi per rilassarsi e conversare con gli altri. 

Lawrence Alma-Tadema, “Donne Romane alle Terme” 1909

Al giorno d’ oggi, la tradizione continua con lo sviluppo del turismo termale e le cure terapeutiche. Tante sono le terme in Italia, dalle isole vulcaniche alle sorgenti naturali di acqua calda e acqua minerale. Una di queste strutture, Le Terme Rosapepe, si trova a Contursi, poco più al sud di Salerno nella regione Campania, già  conosciuta nel primo secolo d.C. quando Plinio il Vecchio scriveva delle proprietà della sua acqua termale. 

Terme Rosapepe  è in attività da oltre 100 anni e offre ai suoi ospiti un parco piscine con 5 piscine su diversi livelli a diverse temperature. Le acque, che provengono da una sorgente naturale, sono ricche di sali minerali e sono particolarmente indicate nelle cure di patologie reumatiche, dermatologiche, e cosmetiche. Inoltre, offrono servizi come trattamenti con i fanghi e massaggi. 

Le Terme Rosapepe, Contursi (SA), http://www.termerosapepe.it/en/

“[Terme Rosapepe] è situata in un parco termale di 7 ettari nella incontaminata valle del Sele; le acque termali sgorgano naturalmente a 38° dalla sorgente S. Antonio al Monte, trasportando con sé un residuo fisso di colore bianco che viene usato per l’applicazione dei fanghi nelle malattie artroreumatiche, dermatologiche, scrub corpo, maschere viso e cura del capello.” 

Grazie all’affiliazione di Vinthropology aps alle Acli, è possibile per tutti i soci e i loro familiari usufruire di un’importante scontistica presso le terme attraverso la “Convenzione 2021: Cure Termali… senza limiti di età”. È un ottimo occasione per vivere la storia e la cultura di questa paese attraverso l’esperienza di benessere che è stata valorizzata sin dall’antichità.

Per maggiori informazioni: vinthropology@gmail.com

Lawerence Alma-Tadema, “Donne Romane nel Frigidarium” 1890

Fonti:

https://www.romanoimpero.com/2020/03/le-terme-di-roma.html

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