Cinema Sotto le Stelle: 8 1/2 di Federico Fellini

8 1/2 (1963) è uno dei capolavori di Federico Fellini. Vincitore dell’Oscar come miglior film straniero e migliori costumi nel 1964, e anche tanti altri premi, è stato amato dai critici e cinefili sin dall’inizio. Si trova in diverse liste dei film più belli di tutti i tempi, ed è uno dei film preferiti di Martin Scorsese, David Lynch, e Fellini stesso. È il film definitivo di “un film che parla di un film”, inspirando generazioni di registri da Woody Allen a Paolo Sorrentino- un film che non solo ha cambiato il cinema per sempre, ma può cambiare il tuo modo di vedere la vita, un film che si può rivedere più volte e ogni volta scoprire qualcosa di diverso.

E di che cosa parla questo film?

Fellini aveva appena girato il film “La Dolce Vita”. Tutti aspettavano il prossimo film, un altro capolavoro dal grande maestro italiano del Cinema . Così inizia a pensare, girano delle idee, degli immagini, dei personaggi conosciuti nella sua vita. Parla al suo amico, Ennio Flaiano, di questo nuovo film ma Flaiano rimane perplesso. Non c’è nemmeno un titolo, ma la produzione decide di andare avanti e Fellini da un nome provvisorio, prima “La Bella Confusione” poi “8 1/2” che sta per il numero di film realizzati da lui, 7 come registra e tre come co-registra. Con la produzione ormai in partenza succede una qualcosa all’improvviso- il film non c’è più, l’ idea è sparita e Fellini non ricorda più che film vuol fare. Vien chiamato fuori dal suo ufficio a Cinecittà per festeggiare il compleanno di un macchinista. Tra gli auguri per il festeggiato arrivano anche gli auguri per questo nuovo film, ma Fellini sa che il film non c’è più. Si allontana un po’,si siede su una panchina, Ecco! – pensa – il film parlerà proprio di questo!

Diventa un film dentro un film, dentro un film- non è solo una sorta di autobiografia, ma anche una proiezione dei sogni, pensieri e delle fantasie del protagonista, Guido, interpretato da Marcello Mastroianni. Infatti, realtà e’immaginazione diventano sempre più indistinguibile scena dopo scena, immagine dopo immagine in bianco e nero che riflettono la lotta tra chiaro e scuro della vita.

Può sembrare un film pesante, difficile, inquietante ma viene contrastato da un’ ironia e un affetto tenero per i suoi personaggi. Fellini ha lasciato un messaggio scritto sulla sua machina fotografia che diceva “Ricordarti di fa ridere”. Il film è molto profondo, ma il messaggio, se ci può essere uno definitivo, è di accettare la vita per quello che è, e di godersela.

Con questo spirito invitiamo i soci a condividere l’esperienza di questo grande film con noi, sotto le stelle in giardino accompagnato dai vini e piatti tradizionali del Lazio, dove è stato girato.

La serata si terrà il 25 settembre alle ore 20:00.

Per maggiori informazioni: vinthropology@gmail.com

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